Auguri a tutti (ma proprio tutti eh)!

Posted on 2007-12-15 15:11:41

E' Natale, e siamo tutti più buoni.



Tanti auguri, Berlusconi, e grazie di cuore per tutto quello che avresti voluto fare per noi.

Tanti auguri, Prodi, per non averci detto che ci avresti fatto un mazzo tanto.

Tanti auguri Fassino, perchè ogni volta che ti vediamo facciamo commossi un'offerta ai bambini poveri e denutriti dell'Etiopia.

Tanti auguri, Bossi, che il nuovo anno ti porti una badante ucraina.

Tanti auguri Vespa. perchè grazie al tuo libro ora sappiamo cosa regalare per le feste. Il libro di un altro.

Tanti auguri Benigni, perchè senza tutti i miliardi che hai fatto grazie al solo 4% di tasse che Berlusconi ti ha concesso di pagare, ora non potresti farci ridere così su Berlusconi.

Tanti auguri a tutti i nostri politici, che grazie al loro grande spirito di sacrificio hanno permesso al paese di essere fra le prime potenze del mondo, dopo il Bangladesh.

Tanti auguri al giudice di Udine che ha condannato a dieci mesi di prigione un marocchino, reo di aver rubato addirittura una merendina alla Coop. E' giusto dare l'esempio.

Tanti auguri Fiorani e Tanzi, che come previsto sono da un bel pezzo di nuovo fuori, dimenticati dalla stampa.

Tanti auguri Visco e Padoa Schioppa (ma quando?), che avrebbero potuto dare al paese un esempio di lealtà, correttezza e onestà, dimettendosi.

Tanti auguri anche a Busi, che il nuovo anno gliene porti di più.

Tanti auguri alla mia famiglia, che mi sopporta al par vostro.

Tanti auguri al mio meccanico, che dopo le ultime riparazioni è andato alle Seychelles.

E infine tanti auguri a tutti voi, che Babbo Natale vi porti ciò che più desiderate al mondo, a patto che non sia il mio culo, beninteso.



Un bacione (no, Lock, non con la lingua).





Luca P.©

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Una favola dei tempi moderni

Posted on 2007-11-17 16:47:19

- La formica e la cicala -



La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno.
La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l'estate.
Poi giunge l'inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate.
La cicala tremante dal freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d'essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e fame.

Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi.
Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave ingiustizia sociale.
Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di Dio.
I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala mentre altri come la formica vivono nell'abbondanza.
I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della cicala mentre i giornalisti di sinistra organizzano delle interviste e si domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché anch'essa paghi la sua giusta parte.
Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali che bruciano alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli Stati Uniti.
In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per l'eguaglianza economica ed una (retroattiva all'estate precedente) anti-discriminatoria.

Visco e D'Alema affermano che giustizia è fatta, Mastella chiede una legge speciale per le cicale del sud.
Di Pietro chiede l'apertura di una inchiesta su Berlusconi. Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica è sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtestein.
La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana.
L'ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e dei sindacati.
Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni di euro.
La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda sviluppatasi all'interno della sinistra per la divisione delle poltrone.
Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati...

Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali del paese così aperto e socialmente evoluto.
I ragni organizzano un traffico d'eroina, una gang di ladri, un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.
Il partito della sinistra propone quindi l'integrazione perché la repressione genera violenza e violenza chiama violenza....


A proposito....non dovevamo andare a mangiare il pesce una domenica a Fiumicino? In Liechtestein non c'è il mare, solo montagne!

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Prima foto di Valentino Rossi dopo l'ultima débacle

Posted on 2007-10-15 11:47:21

Michelin, vero?

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Vento, adrenalina, apocalisse.

Posted on 2007-10-01 20:57:28

VENTO


VENTO


ADRENALINA


ADRENALINA


APOCALISSE


APOCALISSE


"Chi ha la sapienza calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è NOVENOVENOVE."

Vallelunga, 30 Settembre 2007

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Motociclisti... strana, meravigliosa gente...

Posted on 2007-09-27 01:37:04

Una volta, qualche anno fa, il papà di uno di noi che ora non c'è più, il papà di un Angelo con il #24 sul cupolino e nel cuore ci ha definiti cosi: "Mi aveva tanto parlato di voi, ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato più di tanto, ma essendo un gran "capoccione" me li ha voluti far conoscere uno ad uno, questi ragazzi da abbracciare e baciare come figli propri, immersi in quelle loro tute di pelle, con i loro caschi sgargianti, tutti veri DURI! Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo. Ma provate ad alzare loro quelle visiere scure da marziani e troverete occhi splendidi, puliti, gonfi di quelle lacrime vere in cui puoi annegare ed arrivare fino infondo alla loro anima per vedere com'è candida. Provate poi a togliergli quelle tute e troverete al loro interno dei bambinoni innamorati della vita, dei week-end a bistecche e salsicce, ma ancora tanto bisognosi di un padre o di una madre che li prenda per mano quando la sorte inizia a giocare duro".

Si dice che ogni volta che saliamo in sella ai nostri destrieri insieme a noi salgano pure Angeli e Diavoli... È vero! Rappresentano quel dualismo che rende questo modo di vivere così denso di emozioni che a volte il cuore pare voler saltar via dal petto e mettersi a correre, ad urlare. Diavoli che girano quel polso in maniera a volte così irrazionale e violenta che lo schizzo di adrenalina ti arriva diritto al cervello senza passare dal via, lasciandoti i tremori per lunghissimi interminabili minuti, e angeli che portano il volto e la voce di chi non è più con noi, dei nostri affetti, delle nostre paure ed esperienze costruite sulle nostra ossa rotte.

Sì, è vero, in moto si muore, capita... può capitare ad ognuno di noi e ci si fa male, tanto male, ma quanta vita si trasforma in ricordi bellissimi, in attimi eterni, in risate così fragorose da far tornare il sole anche in una fredda e piovosa giornata di novembre?

Parlate con ognuno di noi e fatevi raccontare un giro, un aneddoto, una curva e perdetevi in quello sguardo che comincia a scintillare, nelle risate, nel sorriso che, spontaneo, stira gli angoli del viso e distende la fronte...

Parlate con ognuno di noi e chiedetegli cosa sarebbe di lui se un giorno dovesse rinunciare a questa passione e preparatevi a sentire l'urlo del silenzio, a vedere quello sguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio costretto a vivere a terra con il mare in vista o di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra...


In moto si muore, è vero... ma non esiste modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso...
E se ancora non lo avete capito... beh, lasciate perdere, non lo capirete mai...

Ma se un domani, andando al mare con la vostra famiglia automobilisticamente corretta, dovesse sopraggiungere uno di Noi e vedreste vostro figlio girarsi di scatto e salutare sbracciando come un pazzo, rinunciate a capire anche lui...
Lui che nella sua incoscienza vede in Noi quella scintilla che voi non siete stati capaci di scorgere.

E se vedrete il Motociclista ricambiare il saluto... beh, non c'è nulla di strano sapete?
Tra Angeli in terra ci si saluta sempre...

Ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda...

Motociclisti... strana, meravigliosa gente!

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